“Pianostrada” torna a Mandorla anche per la rassegna di primavera: quattro appuntamenti aperti a tutti che sono diventati ormai un’iniziativa costante di welfare culturale.
Di giovedì il piano terra della comunità alloggio protetta di Via Elisa si anima con occasioni di welfare culturale utili non solo per vedere e ascoltare belle iniziative gratuite, ma anche, e soprattutto, per partecipare e sentirsi protagonisti.
Il primo appuntamento del nuovo calendario è giovedì 26 marzo con la Scuolina Raggio di Sole che propone la lettura animata e partecipata della storia “Lulù il fiore tutto blu”. La storia di Lulù, un fiore blu che nasce tra tanti papaveri rossi, aiuta tutti a capire che l’unicità a volte può spaventarci perché non la conosciamo. Se però abbiamo il coraggio di accoglierla, ci apre le porte di mondi inesplorati, fatti di piccoli gesti che non sono mai scontati, ma sempre unici e straordinari.
Un invito a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda, un messaggio semplice: la rarità è un dono che va protetto. Il progetto e lo spettacolo nascono dall’incontro con Gabriele Sestini e sua mamma Chiara. Da tre anni, questa storia prende vita attraverso i gesti dei ragazzi: Gabriele e Chiara, gli autori, le “Papaverine”, le bimbe e i bimbi più piccoli della Scuolina che ricordano la spontaneità dell’accoglienza, i Tutor, i ragazzi più grandi, che con delicatezza animano il racconto con i loro talenti e accompagnano il pubblico, rendendo la storia un momento di condivisione per tutti.
I prossimi appuntamenti di Pianostrada saranno il 9 aprile “Unadasola” con “Perché in due non si bastano“; il 16 aprile il Centro La Bricola de La Mano Amica con un laboratorio di collage “Ricostruiamo il benessere“; il 7 maggio Federica Cecchi con “Suono che respira“.
La partecipazione agli eventi è libera e gratuita per trenta persone nel piano terra dell’edificio di Via Elisa 4 che accoglie persone adulte con disabilità, facilitando l’incontro della città con chi in quella casa ci vive. Si svolgono nella struttura promossa dalla Fondazione per la Coesione Sociale in collaborazione con la Fondazione Fahre Impresa Sociale e Anffas, grazie ad un progetto sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
