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| Perché mi importa! Welfare di comunità e benessere solidale diffuso | SU00318B14 – FONDAZIONE PER LA COESIONE SOCIALE ONLUS |
Disponibile qui |
Contribuire a trovare risposte per le preoccupazioni del Dopo di Noi delle famiglie e accompagnare le persone con disabilità verso una vita adulta il più possibile indipendente, individuando insieme percorsi di autonomia sostenibile nel medio e lungo termine.
E’ questa l’ambiziosa missione della Fondazione Con Noi Ente Filantropico, promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione per la Coesione Sociale ETS. La Fondazione, che ha avviato e sue attività nell’aprile 2025, ha intrapreso un percorso di conoscenza con un primo gruppo di circa 20 famiglie, interessate a comprendere come poter individuare insieme prospettive di sviluppo per il Durante e Dopo di Noi dei loro cari, condividendo risorse, anche in chiave solidale, in uno stretto rapporto con la rete dei servizi del territorio.
E’ dentro questa cornice che prendono il via le prime due esperienze dei POV -Percorsi di Osservazione e Valutazione realizzate dalla Fondazione Con Noi in collaborazione con Fondazione Coesione Sociale ETS, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
L’esperienza parte con due piccoli gruppi di partecipanti: il primo nella Piana di Lucca, e il secondo in Versilia. In programma anche un terzo percorso per la Valle del Serchio.
I POV si propongono come un viaggio di accompagnamento e di consapevolezza per le persone con disabilità coinvolte e per le loro famiglie. L’obiettivo guarda al futuro: permettere ai partecipanti di sperimentarsi in contesti di socializzazione e di routine domestica fuori da casa. Accompagnati da un team di educatori e di operatori, sarà possibile comprendere a fondo le capacità, i bisogni, i desideri, le inclinazioni e le aspettative di ciascuno. Questi elementi, insieme al rapporto con la famiglia e con le altre figure professionali di riferimento, rafforzeranno la base di informazioni necessarie per disegnare, insieme ai servizi pubblici, un “progetto di vita” su misura, che metta la persona al centro, e consenta di immaginare insieme un futuro sereno anche nella prospettiva del cosiddetto Dopo di Noi.
Le esperienze di residenzialità sono affiancate da un percorso di accompagnamento delle famiglie, guidato da un pedagogista, al fine di rafforzare la fiducia e la costruzione di scenari di futuro.
“L’avvio di queste prime esperienze di POV, disegnate insieme ai servizi del territorio – spiega il Presidente della Fondazione Con Noi Marcello Bertocchini – sono per noi un primo modo per concretizzare il rapporto con le famiglie che abbiamo incontrato in questi mesi e con le quali stiamo creando a poco a poco legami di fiducia, nella prospettiva di costruire insieme percorsi di lungo periodo per il futuro dei propri figli”.
“Sono anche una piccola azione sperimentale – aggiunge Bertocchini – che promuoviamo insieme alle Zone Distretto e che si aggiungono e si collegano alle molte azioni di supporto al durante noi già espresse da tanti Enti del Terzo Settore. Per i POV c’è un’attenzione particolare nel focalizzarsi sull’osservazione e la valutazione scientificamente validata delle competenze, delle inclinazioni, dei bisogni, delle attese. Questo nell’ottica di avere una base condivisa con la famiglia per concretamente immaginare il Dopo di Noi, con serenità e con tempi distesi, sostenendo al contempo la ricca rete di Terzo Settore impegnata nell’organizzare risposte. È questa la sfida che ci siamo dati come Fondazione, provando ad aggiungere un altro tassello alla costruzione di ipotesi di sviluppo realistiche e economicamente sostenibili per il futuro delle persone con disabilità”.
Il primo progetto parte sulla Piana di Lucca e si rivolge a un gruppo di 4 partecipanti, tra le persone che si sono avvicinate alla Fondazione Con Noi e altre individuate dalla Zona Distretto Piana di Lucca con bisogni di assistenza di varia complessità. Per 12 mesi il gruppo potrà sperimentare momenti di residenzialità in un appartamento attiguo alla Comunità Alloggio Protetta Mandorla a Lucca. I partecipanti saranno affiancati giorno e notte da operatori e educatori della Fondazione Ce.I.S. Il secondo prende le mosse in Versilia con 5 partecipanti, individuati in collaborazione con la Zona Distretto Versilia, con bisogni diversi. Le attività faranno base in un appartamento messo a disposizione dalla Cooperativa Crea, che accompagnerà i partecipanti con il proprio personale.
L’inclusione è uno strumento di rafforzamento e di crescita per le aziende, un’opportunità non solo per i lavoratori che vivono condizioni di fragilità. Per condividere questa convinzione con il mondo imprenditoriale del territorio è stato organizzato a Lucca il convegno “Opp.la, l’inclusione fa funzionare l’impresa” nella Sala Assemblea della Confindustria Toscana Nord in piazza Bernardini 41 nell’ambito del progetto Opp.la – Opportunità Lavoro. L’appuntamento è martedì 30 giugno alle 14.45. E’ aperto al mondo imprenditoriale per conoscere da vicino le potenzialità e le possibilità del progetto nel quadro della campagna di comunicazione rivolta alle aziende. (altro…)
E’ possibile consultare la graduatoria provvisoria dei candidati in servizio civile (in attesa di validazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovani e il Servizio Civile Universale) per il progetto “Perché mi importa! Welfare di comunità e benessere solidale diffuso” con ente di accoglienza Fondazione per la Coesione Sociale ETS.
L’avvio del progetto è previsto il 18 settembre 2026.
Per informazioni scrivere a serviziocivile@assifero.org
Inserisci il nostro codice fiscale 92060560460 nella tua dichiarazione dei redditi. Lo useremo interamente per i nostri progetti di ascolto dei bisogni, attivazione e sostegno alle realtà che si prendono cura delle vulnerabilità, promuovere reti e favorire percorsi di innovazione sociale e qualità. (altro…)
La Regione Toscana e ha approvato il bando 2026 per la selezione di 2.396 giovani da impiegare in progetti di servizio civile regionale della Regione Toscana (pubblicato sul Burt del 29 aprile 2026 supplemento 97 alla parte III) finanziati con risorse Pr Fse+ 2021-2027.
La durata del servizio civile regionale è di dodici mesi. Ai giovani avviati al servizio spetta un assegno mensile pari a 507,30 euro quale contributo mensile riconosciuto al giovane per lo svolgimento del servizio, di natura non retributiva e non soggetto a trattenute per il giovane. Sugli importi corrisposti la Regione Toscana provvederà al versamento della relativa quota Irap e all’assicurazione per 12 mesi del giovane. Le domande possono essere presentate dalle ore 8 del 30 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 10 giugno 2026. Tutte le informazioni sulle modalita di presentazione della candidatura sono disponibili qua. (altro…)
Con il Bando per la selezione di operatori volontari in Servizio Civile Universale 2026, pubblicato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale (scadenza prorogata al 16 aprile ore 14.00), sono state finanziate 65.964 posizioni. Link al bando
Sul territorio nazionale, Assifero mette a disposizione 91 posizioni in 12 progetti, presso 14 enti di accoglienza.
Per informazioni generali sul SCU si rimanda alla pagina principale Servizio Civile Universale del sito di Assifero.
Nella tabella seguente sono riportate le indicazioni sul progetto e il nostro ente di accoglienza (Fondazione per la Coesione Sociale). Per il progetto è disponibile alla consultazione:
| Progetto | Ente di accoglienza | Calendari colloqui selezione | |
| Perché mi importa! Welfare di comunità e benessere solidale diffuso | SU00318B14 – FONDAZIONE PER LA COESIONE SOCIALE ONLUS |
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“Geografie dell’anima, un viaggio tra paesaggi interiori” è la mostra di arti visive organizzata da La Foresta dei Sogni APS in collaborazione con la Fondazione Coesione Sociale e la Misericordia di Castelnuovo. Ha il patrocinio del Comune di Castelnuovo Garfagnana, l’Unione dei Comuni della Garfagnana e dell’Unione dei Comuni della Valle del Serchio e verrà inaugurata domenica 3 maggio alle 17.30 a Castelnuovo Garfagnana nella Saletta Suffredini.
Una mostra bella e preziosa che raccoglie le opere di pittura, disegno, fotografia e piccola scultura nate dal talento di alcuni ragazzi delle associazioni del territorio. La mostra gratuita rimarrà aperta tutti i pomeriggi dalle 17 alle 19 e la mattina sarà visitabile anche dalle scuole e dalle altre comunità associative (contattando La Foresta dei Sogni). Nasce con l’intento di offrire alla comunità un’occasione di incontro con la creatività e le emozioni dei ragazzi, valorizzando l’arte come strumento di espressione personale, partecipazione e inclusione sociale.
Quando si parla di arte, spesso si pensa solo alla tecnica, allo stile, al risultato finale e si perde di vista il percorso: ogni colore steso su una tela, ogni linea tracciata su un foglio, ogni immagine catturata in una fotografia o forma plasmata dalle mani è il segno di un’emozione che ha trovato il modo di emergere.
L’arte ha questa straordinaria capacità: rendere visibile ciò che a volte non trova facilmente spazio nelle parole. Attraverso i linguaggi del colore, dell’immagine, della forma, i ragazzi hanno potuto esprimere sentimenti, sogni, paure, fantasie, momenti di gioia e frammenti della loro esperienza del mondo e ci ricordano, con grande naturalezza, che la creatività è uno spazio di libertà. Un luogo in cui ciascuno può trovare la propria voce e il proprio modo di stare nel mondo. E condividerla durante la mostra con chi avrà il piacere di visitarla fino al 10 maggio.
Nuove forme di povertà, nuove frontiere assistenziali e nuovi confini a identificare le cosiddette categorie deboli. Questo è il mondo sociale a cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca dedica impegno e risorse. Per esso oggi crea un ente strumentale che fronteggi con efficacia le problematiche sociali. Nasce la Fondazione per la Coesione Sociale, con il duplice scopo di interagire con i bisogni in maniera puntuale e di migliorare l’efficienza delle strutture esistenti. Un grande percorso con grandi sfide, tra cui incentivare la domiciliarità, i percorsi di autonomia personale e adottare modelli alternativi al ricovero in residenze sanitarie.