Cresce l’attesa per “Quello che so di te“, il monologo di e con Nadia Terranova per la rassegna Campa Cavallo. La scrittrice l’ha realizzato a partire dal suo romanzo autobiografico pubblicato dalla casa editrice Guanda e finalista al Premio Strega 2025. L’evento, gratuito e aperto al pubblico, è in programma venerdì 16 ottobre alle 17.30 nella Chiesa Auditorium di San Francesco.
“Forse è qui che comincia la storia: mia madre mi inganna, io muoio, lei risorge, Venera sorride. Comincia con un gruppo di donne che per uscire dall’ombra sono costrette a rubarsi la vita fra loro”.
Terranova racconta nel romanzo una storia di “follia” familiare: la bisnonna Venera che ha avuto sempre un posto speciale nei suoi sogni. Venera varcò la soglia del Mandalari, il manicomio di Messina, e la scrittrice si chiede quale sia stato l’evento che la condusse lì. Per scoprirlo è fondamentale interrogare la Mitologia Familiare, che però forse mente, forse sbaglia, trasfigura ogni episodio con dettagli inattendibili. Quella di Terranova non è solo una storia di donne, ma anche di uomini. Di padri che hanno spalle larghe e braccia lunghe, buone per lanciare granate in guerra. Di padri che possono spaventarsi, fuggire, perdersi. Per raccontare le donne e gli uomini di questa famiglia, le loro cadute e il loro ostinato coraggio, non resta altro che accettare la sfida: non basta sognare il passato, bisogna andarselo a prendere. Terranova torna a Messina fra le mura dove Venera è stata internata e cerca un varco fra le memorie (o le bugie?) tramandate, fra l’invenzione e la realtà, fra i responsi della psichiatria e quelli dei racconti familiari.
Il monologo è ispirato a questo romanzo personale e intenso che ci interroga sul potere della memoria, individuale e collettiva, e sulla nostra capacità di attraversarla per immaginare chi siamo.
Nadia Terranova è nata a Messina nel 1978 e vive a Roma. Oltre a “Quello che so di te” ha pubblicato vari romanzi, ossia Gli anni al contrario (Einaudi 2015, vincitore del premio Bagutta Opera Prima e del The Bridge Book Award), Addio fantasmi (Einaudi 2018, finalista al Premio Strega 2019), Trema la notte (Einaudi 2022, Premio Vittorini 2022, Premio internazionale del mare Piero Ottone 2023), e diversi libri per ragazzi tra cui Aladino (Orecchio Acerbo 2020, illustrazioni di Lorenzo Mattotti), Il segreto (Mondadori 2021, illustrazioni di Mara Cerri, Premio Andersen 2022; Premio Strega ragazze e ragazzi 2022), Il cortile delle sette fate (Guanda 2022, illustrazioni di Simona Mulazzani; finalista al Premio Campiello Junior), Scintilla (Mondadori 2024, illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio). È tradotta in tutto il mondo e arricchirà la rassegna Campa Cavallo 2026.
La rassegna culturale Campa Cavallo è alla seconda edizione e continuerà fino a fine anno a offrire appuntamenti pubblici a ingresso libero per dialogare intorno ai temi complessi della salute mentale, della neurodivergenza, della disabilità e del caregiving. Viene organizzata da Fondazione per la Coesione Sociale, Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Fondazione Mario Tobino, cooperativa sociale C.RE.A., Centro Studi e Ricerche Prof. Guglielmo Lippi Francesconi e Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara, in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e con il patrocinio delle Conferenze dei sindaci della Piana di Lucca, della Valle del Serchio e della Versilia.
Ogni appuntamento è impreziosito dalla presenza del “Marco Cavallo”, opera in cartapesta realizzata nel 2024 dal maestro costruttore Carlo Lombardi alla Cittadella del Carnevale, con il contributo della Fondazione per la Coesione Sociale e la partecipazione di diverse realtà che operano nel campo della disabilità e della salute mentale. Il programma completo è sul sito della Fondazione per la Coesione Sociale e le presentazioni sono aperte a tutti e in particolare a persone con disabilità o neurodivergenti, famiglie e caregivers, operatori e insegnanti. Il programma completo della rassegna è disponibile a questo link. I vari incontri sono stati registrati e trasformati in un podcast.