450 studenti hanno assistito in modo appassionato ed emozionato a “Il ballo delle pazze. Dal silenzio della reclusione al diritto alla parola“, lo spettacolo messo in scena la mattina di venerdì 9 ottobre 2026 al cinema Moderno dalle studentesse e dagli studenti del Liceo delle scienze umane Paladini e dall’Istituto Civitali di Lucca. Momenti intimi, di riflessione collettiva e anche struggenti, grazie alle coreografie, alle esibizioni canore, agli episodi narrati e interpretati dalle giovani e dai giovani che con tanta cura e sensibilità hanno voluto restituire ai propri coetanei in sala un messaggio potente e sempre attuale: l’importanza della libertà di mostrarsi per ciò che si è senza subire il giudizio o le ritorsioni da parte degli altri; l’importanza dell’empatia; l’importanza della difesa e della garanzia dei diritti in modo egualitario.

Un contributo prezioso alla rassegna Campa Cavallo che dal 2024 accende i fuochi di compressione sui temi della salute mentale, della disabilità, della neurodivergenza e del caregiving. La rassegna è organizzata da Fondazione per la Coesione Sociale, Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Fondazione Mario Tobino, cooperativa sociale C.RE.A., Centro Studi e Ricerche Prof. Guglielmo Lippi Francesconi e Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara, in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e con il patrocinio delle Conferenze dei sindaci della Piana di Lucca, della Valle del Serchio e della Versilia. Ogni appuntamento è accompagnato dalla presenza del “Marco Cavallo”, opera in cartapesta realizzata nel 2024 dal maestro costruttore Carlo Lombardi alla Cittadella del Carnevale, con il contributo della Fondazione per la Coesione Sociale e la partecipazione di diverse realtà che operano nel campo della disabilità e della salute mentale