Dall’Orto Botanico di Lucca parte Libellula, la app autism friendly per il sistema museale lucchese

Inizia dal giardino più prezioso di Lucca un percorso innovativo per rendere il sistema museale del territorio accessibile a tutti. Il 15 aprile tra gli alberi e le piante dell’Orto Botanico del Comune di Lucca è stata presentata la nuova app “Libellula” autism friendly e pensata per guidare i visitatori in percorsi di scoperta accessibili a chiunque, con una particolare attenzione alle persone con autismo o altri disturbi del neuro sviluppo e neurodivergenti. Il primo ambito di sviluppo dell’app, ideata e sviluppata dall’agenzia di comunicazione Genau, riguarda il percorso dei 12 alberi monumentali dell’Orto Botanico di Lucca, ma la previsione è di moltiplicare i possibili percorsi di visita anche ad altri luoghi di cultura di Lucca.

All’incontro, aperto alla stampa, erano presenti l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Lucca Simona Testaferrata, la direttrice della Zona Distretto della Piana di Lucca Eluisa Lo Presti, la presidente della Fondazione per la Coesione Sociale Lucia Corrieri Puliti, i rappresentanti degli enti che hanno promosso l’omonimo progetto formativo Libell.u.l.a (LiberieLeggeri Unici Liberamente Autonomi) – Fondo per l’inclusione delle persone con disturbi dello spettro autistico di cui al d.p.c.m. del 29 luglio 2022. Il progetto è stato sviluppato grazie a una coprogettazione promossa e coordinata dal Distretto sociosanitario della Piana di Lucca, con il patrocinio della Conferenza dei Sindaci della Piana di Lucca e in partenariato con Anffas LuccaFondazione per la Coesione Sociale e le cooperative sociali La Gardenia, La Mano Amica e La Salute.

Testaferrata ha esordito sottolineando il valore della Comunicazione Aumentativa e Alternativa nel rendere accessibili a tutti le risorse dell’Orto botanico e per una città sempre più inclusiva.

“Libellula è la prima di una serie di attività che abbiamo promosso, con l’obiettivo di rendere Lucca e le altre città della Piana ‘autism-friendly’, ossia più vivibili da parte delle persone con autismo o altri disturbi del neurosviluppo e persone neurodivergenti – ha detto Lo Presti –. Si rende esigibile il diritto alla fruizione della cultura e contemporaneamente si migliora la qualità della vita e quindi la salute delle persone con disabilità”.

“L’applicazione – ha detto la presidente della Fondazione per la Coesione Sociale Lucia Corrieri Puliti – è uno dei frutti del percorso di coprogettazione che abbiamo portato avanti con tutte le realtà aderenti e al quale ognuno ha dato un contributo qualificato, nella consapevolezza che rendere accessibili questi spazi di crescita sociale e culturale rappresenta un risultato prezioso non solo per le persone con autismo o altri disturbi del neuro sviluppo e neurodivergenti, ma per tutto il territorio”.

Attraverso strategie, tecniche e strumenti della Comunicazione Aumentativa e Alternativa è possibile venire condotti in un itinerario di informazioni, giochi e attività che facilitano la relazione con le cose osservate e rendono le persone protagoniste di avventure di apprendimento e bellezza. Si scopre, si impara, ci si diverte, si fa un’esperienza personale di quanto la bellezza e la cultura siano determinanti di salute e fattori di benessere. Libellula fa la sua parte per rendere la cultura accessibile e per riconoscere a tutte le persone il diritto alla bellezza.

La app è scaricabile gratuitamente sui principali store col nome “Libellula” e la descrizione “Info, giochi e attività per rendere l’orto botanico di Lucca accessibile e autismo friendly”.