Prende il via “Come in!”, un progetto per accompagnare i ragazzi con disabilità e a rischio povertà educativa nella provincia di Lucca

Offrire un accompagnamento per apprendere dentro e fuori la scuola a ragazzi e ragazze in “doppio svantaggio”, ovvero con disabilità e a rischio di povertà educativa. E’ questo l’obiettivo di “Come In! – Comunità Empatiche Per l’Inclusione”, il progetto presentato dalla Fondazione per la Coesione Sociale stamattina (13 marzo) che vede la cooperativa La Gardenia come capofila di una rete provinciale composta da oltre 20 tra realtà del Terzo Settore e istituzioni Locali.

Risorse importanti – ben 550 mila euro – che ‘tornano’ sul territorio. Il progetto è infatti uno dei 25 interventi scelti tra le oltre 250 proposte arrivate da tutta Italia a “Con I Bambini”, l’impresa sociale che attua i programmi del Fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa minorile sostenuto anche da fondazioni di origine bancaria tra le quali la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

“COME IN!”

Si tratta di un progetto triennale che si sviluppa in tutto il territorio provinciale, nei tre distretti di Valle del Serchio, Piana di Lucca e Versilia. L’obiettivo? Creare un percorso educativo continuo e coerente tra scuola, servizi, territorio e famiglia, con la finalità di favorire la piena accessibilità e la redazione di progetti di vita per i minori in doppio svantaggio presi in carico dal partenariato pubblico-privato.

In concreto teatro, sport, percorsi di accompagnamento allo studio, centri di aggregazione giovanile, visite a musei e città d’arte, ma anche percorsi di orientamento e laboratori per le famiglie, gruppi di autoaiuto, sportelli di facilitazione all’accesso ai servizi. Un percorso lungo nel tempo e animato da tutta la comunità educante, sognando di dar vita a modelli innovativi di accompagnamenti per i ragazzi fragili.

“Come cooperativa La Gardenia – commenta la presidente Sonia Ridolfi – siamo onorati di fare da capofila a questo importante progetto che coinvolge tutta la provincia di Lucca. Ringraziamo anche la Fondazione Coesione Sociale per aver diretto e creato questa significativa rete territoriale. Ci auguriamo che il progetto, che rappresenta per noi una grande sfida, dia un contributo concreto ai ragazzi e anche ai loro familiari. Sul sostegno ai familiari ed in particolare ai siblings (fratelli e sorelle) abbiamo infatti dedicato un’azione specifica”.

“Come in! trova le sue radici nelle reti esistenti sul territorio a supporto della disabilità – afferma la presidente della Fondazione per la Coesione Sociale Lucia Corrieri Puliti -. Questo modo di lavorare per la Fondazione è indispensabile. Rimettere i ragazzi e le ragazze al centro delle comunità è la strada vera del contrasto alla povertà educativa. Il rafforzamento delle competenze personali dei ragazzi, dei loro familiari e della comunità tutta sono obiettivi su cui lavoreremo con forza e determinazione, valorizzando ciò che esiste già”.

La Fondazione – ha dichiarato il presidente Marcello Bertocchini – sostiene sin dalla sua costituzione nel 2016, il Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. Vedere che una rete di soggetti locali è riuscita ad attrarre sul territorio queste risorse è una bellissima notizia, non ha caso Fondazione CRL ha stanziato ulteriori 30 mila euro come cofinanziamento di questo ambizioso progetto.”

I PROTAGONISTI

“Come In!” nasce dall’esperienza dei Tavoli per l’inclusione delle tre macro-aree della Provincia di Lucca. Sono 22 i protagonisti del progetto che vede il coordinamento della cooperativa sociale La Gardenia e la partecipazione della Fondazione per la Coesione Sociale, i Comuni di Lucca, Barga, Viareggio e Castelnuovo di Garfagnana, l’Azienda USL Toscana Nord Ovest nelle articolazioni dei 3 Distretti, l’Ufficio Scolastico Territoriale IX Lucca e una fitta rete di soggetti del Terzo Settore: Azienda Agricola Le Lame, agenzia formativa Per-Corso, Agenzia formativa Soecoforma, Fraternita di Misericordia di Corsagna, Fiori di Loto, Anffas, Pin – Università di Firenze, Filo d’Arianna, Parrocchia abbaziale SS. Pietro e Paolo di Castelnuovo, Albero di Ohana, cooperativa sociale C.R.E.A, cooperativa sociale Impronta, associazione Il Sogno, Azienda agricola Podere ai Biagi.