Uscito il bando sperimentale sul welfare culturale

La cultura fa bene. Un’affermazione ormai corroborata non solo dal buon senso, ma dai dati scientifici. E’ attorno a questa nuova consapevolezza che Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha deciso di scommettere, in collaborazione con la Fondazione per la Coesione Sociale.

“La cultura che cura” è il nuovo bando sperimentale, aperto fino al 14 giugno, basato sul principio ispiratore del cosiddetto “Welfare culturale”: promuovere benessere e salute attraverso la pratica delle arti e grazie alla fruizione del patrimonio artistico e architettonico. Un principio la cui efficacia è ormai pienamente riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, a fronte di una casistica ampia di ottimi risultati sul benessere dei singoli e di intere comunità.

Ma di cosa stiamo parlando? Si tratta di iniziative promosse nei musei, nelle biblioteche, come anche negli ospedali e negli hospice, facendo dialogare e programmare insieme professionisti della cultura, della sanità, artisti e assistenti sociali.

L’arte, la danza, la letteratura possono curare patologie, promuovere salute del singolo e della comunità, fino ad essere “prescritte”, attraverso il modello della “prescrizione sociale” già sperimentato in alcune regioni.

Consapevole della portata di innovazione della tematica, Fondazione CRLu e Fondazione Coesione Sociale hanno proposto un percorso di avvicinamento al bando, per approfondire con gli attori del territorio questo nuovo paradigma socio-culturale. Ad aprile ha preso il via il corso “La cultura, cura comune”, dedicato all’approfondimento del tema del welfare culturale, cui hanno preso parte oltre 120 persone in rappresentanza di oltre 90 enti che di fatto potranno presentare proposte progettuali su questo bando. La partecipazione al corso è infatti uno dei requisiti fondamentali per accedere ai contributi, assieme alla presenza di una rete di almeno due soggetti in cui il capofila abbia esperienza nell’ambito culturale.

La Fondazione crede nelle capacità di enti e associazioni di fare squadra e abbracciare una nuova idea di benessere e accompagnamento e la sostiene. C’è tempo fino alle 17 del 14 giugno per presentare i progetti sull’apposito portale ROL accessibile dal sito www.fondazionecarilucca.it.